Fotografia di scena per il film “Le otto montagne”, la mia prima esperienza sul set.
È la storia di una grande amicizia, una di quelle che capitano raramente, forse una volta nella vita. “Le otto montagne”, adattamento cinematografico di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, è tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Cognetti.
Questa è stata la mia prima esperienza come fotografo di scena in un film, un’occasione unica dalla quale ho imparato moltissimo. D’altronde, con un direttore della fotografia come Ruben Impens non poteva essere altrimenti. Serenità, disponibilità e umiltà, unite alla grande passione per il proprio lavoro, accomunano questi tre professionisti, che restano per me un grande esempio tanto professionale quanto umano.
Per queste fotografie ho utilizzato una fotocamera mirrorless Canon EOS R5. Lo scatto silenziato, requisito obbligatorio nella fotografia di scena cinematografica, insieme alla doppia stabilizzazione ottica e del corpo macchina, e alla buona tenuta dei valori ISO, mi ha permesso di lavorare con la massima discrezione e tranquillità sul set.
Un ringraziamento particolare va ad Alberto Novelli, che mi ha dato l’opportunità di vivere questa esperienza professionale.
“Le otto montagne” ha vinto il Premio della Giuria al 75° Festival di Cannes.
Manifesto del film: Ph. di Alberto Novelli
Immagini relative alle riprese della prima parte del film.